TÈRA, de mare, de laghi e de monti
con Luca Bassanese
Teatro Astra, Vicenza
Un viaggio tra storie del passato e del presente Una lingua viva, parlata da 8 milioni di persone nel mondo, dall’Europa all’America fino all’Oceania Un progetto che unisce musica e parole, emozioni e memoria Uno spaccato autentico della nostra terra, raccontato e cantato in veneto.
Tèra
Uno spettacolo di teatro-canzone che unisce musica, parola e immagini in un’esperienza immersiva, con brani e testi originali accompagnati da proiezioni video inedite, accessibili anche attraverso traduzioni in italiano e inglese.
“TÈRA” nasce insieme all’omonimo album di inediti, in uscita il 21 ottobre 2026 in concomitanza con il WOMEX 2026, la più importante fiera internazionale dedicata alla world music, che si terrà a Las Palmas de Gran Canaria.
Sul palco, insieme a Luca Bassanese (voce, pianoforte, fisarmonica, clarinetto e recitati), sono presenti Stefano Florio (strumenti a corda, cori e sonorizzazioni), che firma anche la regia, ed Elodie Lebigre (voce, cori e recitati).
Al centro dello spettacolo c’è il Veneto: una terra di migranti e lavoratori, ricca di paesaggi e storie, dove campagne, colline, laghi e montagne si intrecciano a un patrimonio architettonico e umano unico. Venezia, simbolo universale affacciato sul mondo, diventa emblema di una cultura capace di viaggiare lontano senza perdere le proprie radici.
La lingua veneta, parlata da milioni di persone nel mondo, è il cuore del progetto: un idioma che diventa ponte tra passato e presente, tra memoria e contemporaneità.
Una lingua che diventa casa
“La lingua veneta è la lingua dei miei avi, dei miei genitori; la lingua che da ragazzi ci vergognavamo talvolta di parlare, perché la scuola ci insegnava che soltanto l’italiano fosse sinonimo di cultura. Nell’era della globalizzazione avevamo iniziato a rinnegare le appartenenze più profonde.
Oggi sento che questa lingua sono le mie radici, la mia “Tèra”, che si espande nel mondo insieme a tutti i fratelli e le sorelle che dal Veneto hanno portato il suono di questo idioma in ogni parte del globo, dall’Europa all’America fino all’Oceania.
Oggi questa lingua mi rende felice e mi commuove. È anch’essa la mia casa: tra musica e parole, il luogo più sincero dove ritrovare all’improvviso lo sguardo di mia madre.”
Luca Bassanese
Una terra che parla al mondo
“TÈRA” è un viaggio emotivo e culturale che attraversa memoria e appartenenza. Un racconto corale fatto di canzoni inedite, monologhi e scene teatrali che restituiscono un volto autentico del Veneto, superando confini linguistici e geografici per parlare direttamente al cuore del pubblico.
“TÈRA”, uno spettacolo che racconta la terra veneta, il suo passato e il suo presente, con la voce di chi la ama e la vive. Un viaggio tra musica e parole, storie e memoria, attraverso una lingua viva, parlata da 8 milioni di persone nel mondo, dall’Europa all’America fino all’Oceania, per ritrovare nelle radici di una terra qualcosa che appartiene a tutti.
“… xe così la gente veneta. Popolo de migranti e lavoratori. Contadini, industriali, pescatori. Una tèra ricca de meraviglie architettoniche, con un paesaggio de campagne, coine, laghi e montagne dove il Veneto, in tutto el so splendore, mostra el so volto migliore e con la xo Venèssia affacciata sul mare verse i òci al mondo intero.”
Regia: Stefano Florio
In scena: Luca Bassanese, Elodie Lebigre, Stefano Florio
Prevendite e informazioni presso:![]()
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Contrà Barche, 55
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tel. 0444 323725